Terre di Casauria, il sentiero della sostenibilità: presentato il progetto che unisce tre comuni del Pescarese

Una ciclovia di 22 km su tracciati esistenti segnalata mediante un sistema integrato di cartellonistica.

Un percorso-vita attrezzato nel verde nel Parco dei Giusti a Torre de’ Passeri.

Un Premio con installazioni d’arte contemporanea  e un contest fotografico.

Un educational tour con tappe nelle principali aree di interesse turistico e ambientale del territorio.

Programmi didattici e laboratori di sviluppo sostenibile per le scuole.

 

Queste in sintesi le attività previste dal progetto promosso dai Comuni di Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri e Bolognano, finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività culturali, a seguito di un bando per l’assegnazione di fondi da destinare al finanziamento di “Attività Culturali a favore dei Comuni con siti caratterizzati da inquinamento ambientale”, che è stato illustrato ieri mattina, giovedì 31 gennaio, in conferenza stampa a Pescara, nella Sala Figlia di Iorio della Provincia.

Presenti i Sindaci di Tocco da Casauria e Bolognano, Riziero Zaccagnini e Silvina Sarra, l’Assessore all’Ambiente di Torre de’ Passeri, Martina De Stefanis e i referenti delle due organizzazioni attuatrici, Cristian Moscone (Il Bosso Soc Coop) e Monica Carugno (Ecomood).

 

“Il progetto vuole ripercorrere l’evoluzione energetica degli ultimi 150 anni che ha visto nascere a Tocco da Casauria i primi pozzi petroliferi in Italia e, 120 anni dopo, il primo impianto eolico sperimentale – ha sottolineato Riziero Zaccagnini – Seguendo questo filo conduttore, esso mira a riscattare l’immagine di un territorio in parte compromesso da una situazione di emergenza ambientale e che merita di essere rilanciato da un punto di vista turistico-culturale e paesaggistico. Siamo orgogliosi di questa iniziativa che si è posizionata ai primi posti in Italia nelle valutazioni del Mibac”.

“Un progetto corale, realizzato in sinergia tra i comuni per valorizzare le eccellenze del nostro territorio – ha commentato Silvina Sarra – Un aspetto fondamentale di questa iniziativa è il coinvolgimento degli studenti destinatari di programmi didattici e laboratori sulla sostenibilità. Perché il cambiamento culturale passa necessariamente per la scuola”.

“Terre di Casauria è un progetto valido e ben articolato – ha aggiunto Martina De Stefanis – Tante le iniziative messe in campo per far conoscere le peculiarità di un territorio a forte valenza turistica. Per quanto riguarda il nostro comune, nel Parco dei Giusti verrà allestito un percorso-vita attrezzato nel verde per esercizi e stretching.”

Sulle caratteristiche del percorso cicloturistico si è soffermato Cristian Moscone di Il Bosso. “Si tratta di un itinerario ciclabile su tracciati esistenti che toccherà i tre comuni del territorio casauriense. Il percorso principale ha una lunghezza complessiva di 22,3 km e prevede due varianti, una di difficoltà medio-bassa e l’altra con difficoltà più elevata. Il percorso verrà segnalato mediante l’installazione di cartellonistica in punti di particolare interesse paesaggistico-naturalistico e storico-culturale.

A illustrare infine il Premio artistico e l’evento di incoming, Monica Carugno di Ecomood “Scopo del Premio è creare un ecomuseo diffuso che segua il percorso cicloturistico e ne offra un “racconto visivo” con installazioni artistiche perfettamente integrate con l’ambiente circostante. All’iniziativa sarà abbinato un contest fotografico che documenterà il processo artistico. Per quanto riguarda il tour, sarà rivolto a giornalisti di settore e a tour operator e toccherà le principali emergenze storico-culturali, paesaggistiche ed enogastronomiche offerte dal territorio casauriense.”

 

Al fine di fornire la migliore esperienza online questo sito utilizza i cookies. Utilizzando il nostro sito, l'utente accetta il nostro utilizzo da parte dei cookie.