Emergenza sanitaria COVID 19 a Torre de’ Passeri, tre casi positivi al Coronavirus, distribuzione mascherine e buoni spesa

La scorsa settimana l'Amministrazione Comunale ha consegnato ad ognuno dei cinque medici di base operanti sul territorio uno stock di 250 mascherine protettive per l'utilizzo che essi riterranno più funzionale. Tali dispositivi individuali di protezione, a seguito di apposita richiesta del Comune, erano stati inviati dalla Protezione civile regionale. Non si è ritenuto di distribuirle direttamente ai cittadini perché trattasi di mascherine in “tessuto-non tessuto”, modelli solo parzialmente rispondenti ai richiesti criteri di sicurezza, ed, oltretutto consegnate in confezioni da 50 pezzi, non imbustate singolarmente. Per tale ragione si è preferito farle avere ai medici di base che ne valuteranno l'eventuale migliore utilizzo.

Il Comune si sta attivando per l'acquisto di uno stock di mascherine che, per caratteristiche qualitative e per numero, possano essere al più presto distribuite direttamente ai cittadini, cosa tanto più urgente in vista dell’attuazione della cosiddetta fase due, quando la auspicata maggiore libertà di movimento e di circolazione non potrà prescindere dall'uso dei dispositivi di protezione e dal rispetto rigoroso delle regole di distanziamento sociale.

Quanto ai buoni spesa stanziati per sopperire alle difficoltà delle famiglie, ne sono già stati distribuiti un congruo numero ma si garantisce l'integrale utilizzo della somma attribuita al Comune. Al riguardo, sono in corso di aggiornamento i criteri di assegnazione, al fine di andare incontro a tutte le persone che, a causa del COVID 19, si sono trovate in situazione di carenza o mancanza di denaro liquido. Informo pertanto che sarà pubblicato un secondo avviso con conseguente riapertura dei termini di presentazione delle istanze per l’accesso al beneficio.

Infine, comunico che in data odierna è giunta notizia di un terzo caso di positività al Coronavirus. Questa persona appartiene al nucleo familiare della seconda positiva, ciò che lascia presumere che non vi sia una diffusione del virus in paese, al di là, appunto, di persone che, per motivi professionali o di vicinanza familiare, siano state particolarmente esposte al rischio. Pertanto, nel rassicurare i cittadini sull’adozione di tutte le misure previste al riguardo dalle norme in materia, si raccomanda, ancora e sempre, il rigoroso rispetto delle regole indicate dal Governo e dalle autorità competenti.

Non posso però esimermi dal deprecare lo scorretto utilizzo dei mezzi di comunicazione “social” da parte di alcuni cittadini. Ben vengano le critiche ragionate e motivate circa l'operato di chi scrive e dei collaboratori, nessuno ritiene di porsi al di sopra del giudizio dei cittadini e di poterne prescindere (meno che meno il sottoscritto…). Altra cosa è il vociare inconsulto, il pettegolezzo volgare ed immotivato; altra cosa è l'insulto gratuito ed offensivo (non so come altro si possa definire lo scrivere che "quando arrivano i soldi in Comune si sa chi se li mangia").

È venuto il tempo di porre un altolà a tale situazione, per fortuna alimentata da poche persone che, non si sa se perché abbiano informazioni fasulle e fuorvianti o perché coltivino il gusto ed il piacere di seminare avversione, calunnie ed evidenti falsità, impiegano il loro tempo in questo modo davvero deprecabile. Come che sia, un’avvertenza formale: ogni insulto o calunnia futuri saranno perseguiti penalmente, come è giusto che sia, da parte dei “bersagli” di tale offensiva volgarità.

Il Commissario Straordinario

Dott. Adolfo Valente 

 

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