Continuano i disagi per gli studenti e i pendolari di Torre de’ Passeri e dei paesi limitrofi che usufruiscono del servizio di trasporto T.U.A. in direzione Popoli e Sulmona. A sottolinearlo è il sindaco di Torre de’ Passeri che, anche a seguito delle sollecitazioni dei genitori che hanno scritto anche all’Amministrazione Comunale lo scorso 11 gennaio, ha contattato il gestore del servizio. “Ho inviato una lettera ai vertici della Società Tua per chiedere di fare luce su quanto denunciato nella missiva”. Sono, infatti, diversi gli episodi documentati dai giovani passeggeri pendolari che raccontano di viaggi rocamboleschi su mezzi vetusti, insicuri, freddi alcuni dei quali avrebbero anche porte che non si chiudono. Nella petizione firmata da oltre 130 genitori, recapitata anche al Prefetto, ai sindaci, ai dirigenti scolastici e alle forze dell’ordine, che chiedono alla Tua di assicurare mezzi idonei “atti a garantire ai nostri figli di viaggiare in modo sicuro e dignitoso”, si segnalano anche atteggiamenti non consoni di alcuni autisti nonché continui ritardi e, talvolta, la cancellazione del servizio di trasporto avvenuta senza preavviso e che avrebbe costretto ragazzi (titolari di regolare abbonamento) ad organizzarsi in proprio per raggiungere la scuola o la propria abitazione. “Con il rispetto e la stima che meritano i lavoratori e gli autisti dell’azienda di trasporto abruzzese – ha scritto Di Giulio - chiedo di voler verificare le condizioni di viaggio cui sono costretti gli studenti e i pendolari che utilizzano i servizi. Dai vertici di T.U.A. dai quali abbiamo ricevuto rassicurazioni in merito ed appreso che le verifiche sono in corso ed a breve verrà fissato anche un incontro. Non voglio considerare questo come un fattore collegato alla dispersione scolastica, ma immagino – ha concluso Di Giulio - la frustrazione di uno studente o di un lavoratore che si sveglia ogni mattina senza sapere se e in che modo potrà arrivare a scuola o a lavoro, senza considerare l’apprensione di genitori e famiglie”.

 

L’Addetta stampa Francesca Piccioli

Torre de’ Passeri, 17 gennaio 2019

“La messa in sicurezza dell’edilizia scolastica è una priorità: diteci qual è l’iter procedurale da seguire per l’affidamento dell’incarico di progettazione ed indicateci modalità e tempi di trasferimento delle somme assegnate al Comune di Torre de’ Passeri. Non possiamo più aspettare”. Torna a scrivere il sindaco di Torre de’ Passeri Piero Di Giulio, anche in questo inizio 2019, alle più alte cariche dello Stato, dal premier Conte al ministro dell’Istruzione Bussetti, dal sottosegretario per la Ricostruzione Crimi ai parlamentari di ogni colore politico eletti in Abruzzo, dal Prefetto al Responsabile della Struttura Tecnica di Missione (sisma 2009). “A più di un anno dalla delibera del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (Delibera n.110 del 22/12/2017) che prevede fondi per ricostruzione degli edifici scolastici nei Comuni danneggiati dal sisma del 6 aprile 2009, del Cratere e fuori cratere, e dopo quasi otto mesi dalla successiva iscrizione delle risorse nel Piano annuale 2018 del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Gazzetta Ufficiale del 31 maggio 2018) – racconta il primo cittadino -  il Comune di Torre de’ Passeri non conosce modalità e tempi per l’avvio del progetto di delocalizzazione e nuova costruzione della scuola primaria ammesso a finanziamento”. Si tratta di un intervento importante per cui lo Stato ha disposto l’assegnazione di un importo complessivo di € 3.337.000,00 (di cui € 333.700,00, per la progettazione, inseriti nel piano annuale 2018 e € 3.003.300,00 per la sua realizzazione nel 2019) su cui, ad oggi, nonostante richieste ufficiali (diverse le note scritte nel corso del 2018), mail e telefonate non si sa nulla. “Un immobilismo e un silenzio disarmanti a cui si sommano ansie e preoccupazioni generate nella cittadinanza dalle continue scosse sismiche – spiega Di Giulio - come quelle di martedì scorso a Ravenna e del 1° gennaio 2019 nella vicina Marsica, avvertita distintamente anche sul nostro territorio comunale e soprattutto in considerazione del fatto che il Comune di Torre de’ Passeri è ascritto a zona sismica 1 ed è centro del Cratere del sisma 2009. È  necessario ed urgente dare agli studenti del territorio scuole antisismiche – ribadisce il sindaco - Le autorità competenti ci dicano come avviare il progetto. Un primo trasferimento al Comune del finanziamento di 333.700,00, consentirebbe intanto l’avvio delle procedure di affidamento della  progettazione della nuova scuola. Il Comune seppure sotto organico è pronto e ha già avviato tutte le procedure di propria competenza. Non possiamo più perdere tempo prezioso”.

L’Addetta stampa Francesca Piccioli

Torre de’ Passeri, 17 gennaio 2019

Dalla tarda serata di oggi 9 gennaio 2019  e per le successive 24-36 ore, previste nevicate al di sopra dei 200 m. Dettagli sul sito Centro Funzionale Abruzzo.

Si ricorda, come inducato sull’ EcoCalendario 2019, che ogni lunedi verrà effettuata la raccolta del vetro.

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